Industria Ceramica
Espositore
Simas Spa

Sessant’anni di etica autentica, quelli di Simas, società di ceramica sanitaria nata nel 1955 a Civita Castellana (Viterbo) in un momento in cui era usuale creare aziende con “capitale umano”. Un’etica da sempre attenta al territorio e all’ambiente, che si estende fisiologicamente a un’eccellenza 100% italiana frutto della tradizione e del rispetto di tutti, compreso quello del canale distributivo, e che costituisce il vero punto di forza di questa azienda, che non ha mai  penalizzato le proprie risorse umane. 

La sfida più importante oggi - spiega Alessandro Scopetti, direttore generale SIMAS spa, riconfermato vicepresidente Confindustria Ceramica - consiste nell’ essere capaci di raccontare l’azienda e la sua storia, nel riuscire cioè a creare quel legame anche con il consumatore per ottenere quel vantaggio competitivo in un mondo dove è sempre più difficile differenziarsi. Un capitale ineguagliabile da salvaguardare nella competizione internazionale, con l’impegno in un percorso strutturato dove la reputazione non è il fine, ma un mezzo per raggiungere risultati di business”.  

Simas sceglie CERSAIE per festeggiare i suoi primi sessant’anni.  

 

Una bella storia italiana. 12 luglio1955. Simas nasce a Civita Castellana, già allora territorio con un’elevata capacità di lavoro manuale, tramandato di padre in figlio. Oggi come ieri, è una realtà fatta di persone che si impegnano a dare concretezza a progetti nei quali ognuno lavora secondo le proprie competenze. Una società per azioni con ben 68 soci, 109 dipendenti e 150mila pezzi prodotti all’anno. Rigorosamente made in Italy, per costruire, insieme, tendenze sempre attuali e contemporanee che durano nel tempo, frutto di un know how consolidato e trasmesso nel nome dell’etica del lavoro. Simas, profondamente sé stessa nella sua forza ‘artigianale’ volutamente spinta e, nel contempo, in continua evoluzione con due prerogative: tutto rigorosamente made in Italy e tutto rigorosamente lavorato con processo interno, dal colaggio e verniciatura ai tunnel di cottura al sistema di codice a barre, con un percorso che va dalla logistica interna fino alla distribuzione. Simas, emblema dunque dell’artigianalità insita nel Dna italiano, continua a puntare sui principi originari: opinioni in comune, lavoro di squadra, agenti fidelizzati, puntuale assistenza in fase di prevendita e post vendita. 

Come dire: Simas c’è, sempre.

 

Simas 100% made in Italy. Una produzione rigorosamente garantita dal marchio ‘Ceramics of Italy’, promosso da Confindustria Ceramica e legato a requisiti rigorosi, del quale l’azienda è stata fra le prime del settore a ottenere la licenza d’uso, nel 2011. Una storia di grande maestria, in perfetta simbiosi con le espressioni del design  nello spazio e nel tempo, che si concretizza in un catalogo prodotti di vasto respiro, per andare incontro alle diverse esigenze del mercato, mantenendo sempre la stessa eccellente qualità.  Dal Classic al Design, dai top-lavabi d’arredo alle vasche, per una buona abitabilità, un eccellente comfort, un’armonia di linee per grandi e piccoli spazi, con soluzioni ideali per ristrutturazioni, nuove costruzioni e per il contract più ricercato. 

La lavorazione completamente interna garantisce l’assoluta qualità dei materiali, con la possibilità di scegliere quello più idoneo al fine di evitare nel tempo la comparsa di difetti.

 

Grande lavoro di squadra e tutela dell’ambiente. Assistenza in fase di prevendita e post vendita, certificazione  aziendale UNI ISO 9001 - 2008 e ambientale UNI-ISO 14001-2004, e una rete di agenti fidelizzati  sono i punti cardine di Simas per rispondere alla domanda. Qualità estrema dei materiali e produzione che rispetta le politiche ambientali in tutto il processo produttivo con la  certificazione ambientale UNI-ISO 14001-2004. Fra le prime aziende a partecipare al primo impianto di recupero del gesso esausto del Centro Ceramico Civitonico, Simas ha aderito inoltre al progetto Io COMPENSO, finalizzato a piantare alberi a neutralizzazione della propria CO2.

 

Simas e l’internazionalizzazione. Qatar, Dubai, Cina, Russia, USA… Simas senza confini. Grazie alla vocazione all’internazionalità, oggi imprescindibile, l’azienda attesta, anche nelle esposizioni internazionali, il suo 100% made in Italy con una strategia di penetrazione mirata ai differenti mercati dai più tradizionali a quelli emergenti, attraverso contratti di collaborazione con agenzie di rappresentanza piuttosto che con distributori. 

Presente, con accordi, in alcuni casi di lunga data, in Australia, nei paesi dell’ex-Unione Sovietica, in Medio Oriente, in Europa e ora negli USA con una propria società commerciale, Simas ha scelto come clienti distributori e show-room di prestigio, cui si aggiunge il rapporto con architetti e interior designer, particolarmente interessante nei casi di  ristrutturazioni o nuove costruzioni di hotel prestigiosi, con un notevole ritorno d’immagine. 

Sempre in merito ai professionisti, Simas è  sponsor accademico dal 2005 dei corsi di alta formazione di Poli. Design - Consorzio del Politecnico di Milano per architetti e progettisti e ha continuato a parlare russo anche in Italia nei corsi di formazione avanzata HoReCa Design.

 

 

Ad aprile 2015 è nata a Marblehead, non distante da Boston, nel Massachusetts, SIMAS USA LLC, prima società italiana di sanitari ‘Ceramics of Italy’ negli States, costituita per commercializzare i prodotti della casa madre SIMAS spa (www.simasusa.com).

 “Siamo sul mercato statunitense da quasi 20 anni con un prodotto specifico - spiega Alessandro Scopetti, direttore generale con procura totale di SIMAS USA LLC- ovvero un lavandino da cucina in ceramica, affiancato in seguito dal nostro best seller classico Arcade, e nel tempo ci siamo resi conto che era richiesta una presenza reale sul territorio. Obiettivo, una più capillare penetrazione in questo mercato e nei suoi particolari showroom.  Un mercato in ripresa, quello USA, che apprezza particolarmente il nostro autentico made in Italy e che sicuramente ci darà grandi soddisfazioni”.  Nel 2014 il valore dell’esportazioni di ceramica sanitaria italiana verso gli USA è stato pari a 6,469 milioni di dollari e Il bimestre gennaio-febbraio 2015 sugli stessi mesi dell’anno precedente evidenzia un incremento di oltre l’11% (Fonte U.S. Dept of Commerce). Nel 2015, inoltre,  il PIL USA  vede un + 3,6% e le previsioni per il 2016 sono di + 3,3%. L’ export italiano dei prodotti di arredobagno negli States, quarto mercato per quote export dopo Francia, Germania e Regno Unito, è stato di 47milioni di Euro, con +6,5% sul 2013. E sulla base della  previsione di crescita del mercato delle costruzioni pari a + 4,9%  dal 2014 al 2020, per gli acquisti Usa di arredobagno italiano sono ipotizzate buone aspettative sia nel residenziale che nel non residenziale. A favorire tutto questo si aggiunge la sanitizzazione di tipo occidentale, tendente al 100%, con bagni dotati di acqua corrente calda e fredda,  ‘angolo bisogni’ e spazio per lavarsi (Centro Studi Federlegno Arredo Eventi Spa/FederlegnoArredo).